Loreggia, i tesitmoni: Soraja Michieletto

Tra le persone rappresentative di Loreggia ricche di entusiasmo e di proposte finalizzate a riavvicinare la gestione politica del comune ai problemi della gente la nostra redazione ha incontrato Soraja Michieletto:

Soraja Michieletto
Soraja Michieletto

“Amo il mio paese: ecco l’imperativo che ha sempre dominato le mie scelte esistenziali. In diverse occasioni della mi vita ho rinunciato a opportunità decisamente valide sotto tutti i punti di vista, pur di tornare sempre alle mie radici. Infatti sono stata emigrante in Alto Adige in anni difficili per la convivenza del gruppo di madrelingua Italiana. Sono stati anni per me molto formativi che mi hanno reso anche umanamente più ricca”.

Certo, ma quale impostazione guiderà quindi le sue proposte?

Tina Anselmi, scomparsa lo scorso anno a Catelfranco Veneto, dove nacque il 25 marzo del 1927 - (foto Wikipedia)
Tina Anselmi, scomparsa lo scorso anno a Catelfranco Veneto, dove nacque il 25 marzo del 1927 – (foto Wikipedia)

“Oggi mi sento più che mai in dovere di impegnarmi per Loreggia, da anni gestita da una amministrazione interessata più alla propria promozione politica, piuttosto che alle persone e ai problemi sociali e allo sviluppo del territorio: non c’è dubbio che le cose devono cambiare. So di non sbagliarmi perché è una convinzione che deriva dal fatto che la mia personalità e la mia capacità di interpretare la realtà si sono formate grazie alla vicinanza e lunga amicizia di Tina Anselmi, combattente, e prima donna ministro del Lavoro e della Previdenza sociale. Le sue parole ancora oggi lavorano nel mio cuore, con lei ho viaggiato e parlato a lungo, le sarò sempre grata sentendo vivere in me i suoi alti valori, che oggi mi chiamano alla responsabilità di impegnarmi per il mio paese”.

redazione