Siamo ormai al bullismo politico

Ieri sera, a pochissimi giorni dalle elezioni, il sig. Bui ha voluto far bella mostra di tutto il suo peso. Sentendosi minacciato da avversari giovani e con tante idee da attuare con progetti perfettamente fattibili, orientati a coprire bisogni, che in una società moderna sono da considerarsi assolutamente primari, per coprire i quali a Loreggia mancano ancora vergognosamente i servizi, ha chiamato attorno a sé più sindaci che poteva, al fine di presentare la sua lista alla locanda Aurilia.

La cosa gli è riuscita, perché, nonostante la dubbia probabilità di essere rieletto a Loreggia, rimarrà ancora per qualche tempo v.presidente provinciale, ed ecco il sospetto motivo di tanto amore da parte degli altri sindaci in carica.

Insomma Fabio “mostra i muscoli”, anche serenamente cannibalizzando le idee altrui in corso della campagna elettorale (se qualcuno glie ne chiedesse conto certamente direbbe che è il suo splendido modo di fare politica, “imparando” dagli avversari)… peccato che durante la legislatura non abbia mai mostrato tanto desiderio di apprendere, abbia sempre declinato, procrastinato, dribblato qualsiasi proposta, se non per realizzare negli ultimi sei mesi quelle che erano poche antiche richieste, che, per essere esaudite, comportavano interventi molto visibili (e quindi da fare alla vigilia delle elezioni).

Quindi come meravigliarsi ora che non si dia certo pena di scopiazzare i programmi degli avversari stampati e pubblicati cavalcando iniziative che fa passare per idee sue?

I loreggiani sanno bene che il pelo sullo stomaco al “muscoloso” Fabio non manca, prima il salto della quaglia tra un partito e l’altro, poi la pretesa di nascondere la tessera sotto una sedicente lista civica, e non è certo un mistero che con tanto savoir faire politico, grazie al quale è arrivato in Provincia, Egli aspiri un giorno a sedersi sugli scranni capitolini. Ma questa ultima cosa veramente tutti glie la augurano: gli amici (e sono sempre le stesse facce che si vedono alle sue riunioni durante le varie sedute di presentazione di “Loreggia Domani”) per le udienze che un giorno potrebbero avere da tanto parlamentare; mentre i Loreggiani che amano il loro paese lo vedrebbero volentieri promosso onorevole, pur di fare a cambio con un sindaco capace, che finalmente si occupi di loro e del loro territorio… per una LOREGGIA DI OGGI!

 

Riccardo Panigada